Torna per la sua decima edizione la Passione Vivente della Città di Aprilia, un appuntamento ormai identitario per il territorio, capace di coniugare spiritualità, partecipazione e forte senso di comunità.
L’evento si terrà sabato 4 aprile alle ore 18.00 presso il Parco Falcone e Borsellino di Aprilia, che per l’occasione si trasformerà in un suggestivo scenario ispirato alla Gerusalemme di duemila anni fa.
Saranno oltre 120 i rievocatori, in gran parte cittadini di Aprilia, coinvolti nella rappresentazione. Una partecipazione spontanea e volontaria, frutto di un percorso condiviso , segno di un impegno autentico e profondamente radicato nel tessuto cittadino.
La manifestazione si caratterizza per la sua semplicità e autenticità, unite a un entusiasmo collettivo che ne rappresenta il vero valore, restituendo al pubblico un’esperienza intensa e partecipata con due narratori, che accompagneranno le scene offrendo anche spunti di lettura didattici e culturali, rendendo la rappresentazione accessibile e significativa per tutte le generazioni.
In scena i momenti più significativi della vita di Gesù: dall’incontro con Erode e Ponzio Pilato, alle figure di Maria Maddalena e Giuda, fino alla profonda intensità del Getsemani, della Crocifissione e della Deposizione. Ogni scena è interpretata con passione e coinvolgimento da tutti i rievocatori, contribuendo a creare un racconto corale di grande impatto emotivo.

La regia è affidata a Francesco Vuturo, con il coordinamento di Mina Modugno. La narrazione storico-didattica è curata da Mina Modugno e Paolo Peroso con il sotttofondo musicale grazie alla splendida voce di Carla Paradiso.
Direzione artistica è di Roberto Becchimanzi.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Aprilia Sociale, con il sostegno economico del Comune di Aprilia, il patrocinio della Regione Lazio e il contributo di numerosi sponsor del territorio.
“Per noi realizzare questo evento è, ogni anno, motivo di fede e speranza nel poter creare memoria, cultura, partecipazione tra i cittadini”, così dichiara il presidente e ideatore Francesco Vuturo.
“Le tante difficoltà che incontriamo durante il percorso organizzativo e le poche risorse a disposizione rendono questa nostra iniziativa una sfida sempre più impegnativa. Il consenso del pubblico rappresenta per noi la più grande soddisfazione.”
Si allega la locandina dell'evento