Avviso - Rinvenimento di cani randagi sul territorio comunale
Le disposizioni da seguire in caso di rinvenimento di cani randagi o cucciolate di cani randagi nel territorio comunale
Informazioni relative ad ambiente, rifiuti, consumo del suolo, clima, aria, spazi verdi, inquinamento.
Le disposizioni da seguire in caso di rinvenimento di cani randagi o cucciolate di cani randagi nel territorio comunale
Avviso rivolto alle Associazioni, Comitati di Quartiere e cittadini che hanno sottoscritto Convenzioni di affidamento per interventi di manutenzione e/o sistemazione in aree verdi di proprietà comunale
Si comunica che, a decorrere dal 27.11.2025 e per 30 giorni consecutivi, è stata disposta la pubblicazione all’Albo Pretorio on-line del Comune di Aprilia degli “elenchi provvisori dei soprassuoli già percorsi dal fuoco per gli anni dal 2012 al 2024 ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della legge-quadro 21 novembre 2000 n. 353 in materia di incendi boschivi”
Segnalazione abbandono e/o deposito incontrollato rifiuti. Ai sensi dell’art. 192 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. l’abbandono ed il deposito incontrollato dei rifiuti sono vietati. Tale disposizione si applica sia in ambito privato che pubblico.
L'Amministrazione comunale promuove forme di collaborazione con associazioni, enti, comitati, imprese e cittadini finalizzate alla cura, manutenzione e valorizzazione del verde pubblico, in un’ottica di partecipazione attiva alla gestione dei beni comuni. Il Comune di Aprilia, su istanza di soggetti privati o pubblici, può autorizzare lo svolgimento delle attività di cura, manutenzione e valorizzazione del verde pubblico, secondo le modalità e alle condizioni previste dal Regolamento.
L’ orto pubblico comunale è un appezzamento di terreno, di proprietà comunale della dimensione di circa 40/60 mq, destinato alla produzione di ortaggi. L’idea di assegnazione di questi spazi nasce nel 2011 con l’intento di mettere a disposizione dei residenti aree da destinarsi alla coltivazione di prodotti orticoli con finalità prevalentemente sociali, ricreative, didattiche e culturali, secondo le modalità previste dal regolamento vigente.
Aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque regionali (PTAR), in attuazione del Decreto Legislativo 3 Aprile 2006, n.152 (Norme in materiale Ambientale)e successive modifiche, adottato con Deliberazione della Giunta Regionale 2016, n. 819.
Attivazione dello Sportello Ecologia, Energia e Ambiente - Scarichi delle acque reflue domestiche e assimilate a domestiche in aree non servite da Pubblica Fognatura.
Deliberazione 4 febbraio 2014, n. 47 Linee guida per l'aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque Regionale(PTAR) approvato con DCR n.42 del 27 settembre 2007 della Regione Lazio.